mercoledì, Ottobre 20 2021


Oggi ce l’ho con la Repubblica. “Niente Ambrogino per Alessandro Sallusti né per Armando Cossutta”, scrivono. Ora uno può pensare quel che vuole del vecchio Armando, e mi immagino che in consiglio comunale i due siano stati messi sullo stesso piano e oggetto di feroci trattative, visto che le candidature sono state ritirate entrambe dopo un accordo. Ma sinceramente a me disgusta pensare che qualcuno possa pensare di paragonare un partigiano costituente, uno che ha fatto la storia della Repubblica italiana ad un personaggio modesto e squallido come Sallusti.

Io non credo proprio che quelli che hanno tinto di arancione Milano si immaginassero di ritrovarsi ad avere a che fare con questo indecente modo di fare.

Aboliamo gli Ambrogini d’oro. Oppure sospendiamoli, fino a che non si riuscirà a far tornare sopra la soglia della tollerabilità il livello civile e culturale del consiglio comunale di Milano.


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