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Dico Maso

masositoIo sostengo Maso nella lista Etico per Ambrosoli, perché ha visto i sistemi sanitari di mezzo mondo, conosce bene quanto costano la corruzione, lo spreco e il profitto alla pelle dei cittadini, e conosce bene quello che si può fare in Lombardia per un sistema pubblico che metta al centro del suo interesse la salute (e non la malattia), i pazienti (e non gli speculatori), il bene comune (e non il profitto).

Sostengo Maso perché, con tre figli che vanno a scuola, si batterà in Lombardia per istituzioni scolastiche che siano pubbliche, accoglienti, sicure, laiche, multiculturali, perché solo scuole pubbliche eccellenti possono creare eccellenti cittadini di domani.

Lo sostengo perché, in un Paese che brucia 60 milioni di euro al giorno in spese militari, Maso scambierebbe volentieri F35 e sommergibili con insegnanti di sostegno, messa in sicurezza delle scuole, posti letto negli ospedali pubblici, aumento delle pensioni. Perché questo è quello che serve ai cittadini, in Lombardia come in Sicilia, in Italia come nel sud del mondo: tutte cose per cui non servono cacciabombardieri.
Lo sostengo perché farà di tutto perché in Lombardia diventi più facile produrre cannoli che cannoni.

Sostegno Maso perché sa bene che un sistema sociale più giusto (cioè, un mondo in cui sia più bello vivere) passa attraverso la pratica dei diritti, e che bisogna partire da quelli degli ultimi, perché tutelare i più deboli significa tutelare tutti. 

E sostengo Maso, nella lista Etico per Ambrosoli, perché, quando si parla di diritti, i suoi principi sono semplici e rivoluzionari: quelli della Costituzione Italiana.

Primi firmatari:
Alessandro Robecchi (giornalista e autore)
Alessandro Gilioli (giornalista)
Annarita Mazza (attivista)
Bruno Ballardini (pubblicitario, saggista)
Cristina Cucciniello (giornalista)
Carla Pessina (medico)
Carolina Galbignani (esperta d’arte per l’infanzia, produttrice musicale)
Catia Nafissi (consulente comunicazione)
Christian Salaroli (anestesista rianimatore)
Claudio Bisio (attore)
Claudio Melloni Gandolfi (libero professionista)
Elio (cantante)
Fabio Mini (generale e scrittore)
Fabrizio Cattaruzza chimico (rsu fp-cgil)
Francesca Fornario (giornalista e autrice satirica)
Francesca Terzoni (avvocato, attivista diritti civili)
Francesco Benetti (community manager)
Francesco di Gesù (Frankie HI NRG MC) (rapper e attore)
Francesco Vignarca (Coordinatore nazionale della Rete Italiana per il disarmo)
Gabriella Cigarini (insegnante in pensione)
Gabriella Rossi Crespi (consulente)
Gianfranco Mascia (webattivista)
Gino Strada (chirurgo)
Guido Scorza (avvocato)
Ivan (poeta di strada)
Ludovica Amat (consulente comunicazione)
Luca Sappino (giornalista)
Marcello Guerra (Coordinamento Operativo Nazionale ALBA)
Marco Quaranta (violinista, MoveOn Italia)
Massimo Malerba (webattivista)
Mattia Toaldo, ricercatore universitario, Londra
Nico Colonna (Fondatore Smemoranda)
Paola Turci (cantante)
Patrizia Grandicelli (consulente)
Piero Filotico (cofondatore dell’Associazione La Questione Morale)
Vauro Senesi (giornalista e disegnatore)
Vittoria Pagliuca (MoveOn Italia)
(altre adesioni qui)

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2 Comments

  1. Ivano
    19 Febbraio 2013 at 6:24 pm — Rispondi

    Voto Maso Perché abbiamo bisogno di persone vere.

    • stefano
      21 Febbraio 2013 at 8:58 am — Rispondi

      mi dispiace non poterti votare, mi trovo in emilia.

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