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Tolleranza zero. Verso il razzismo e verso chi fomenta la guerra tra poveri

Non so cosa stiano pensando in queste ore quelli che hanno votato il M5S “da sinistra” e non solo. O quelli che hanno contribuito a costruirlo, o quelli che nelle liste del MoVimento di Grillo e Casaleggio sono stati eletti.

dibattistasito

Alessandro Di Battista

Questo scriveva, solo cinque giorni fa, Alessandro Di Battista sulla sua pagina di Facebook: “Il reato di clandestinita’ aberrante e contrario alla stessa consuetudine del diritto marittimo (reato che fa parte della vergognosa e inutile Bossi-Fini) e’ ad oggi il principale nemico della crescita di una cultura dell’accoglienza. L’ho scritto e lei Fiorella non si faccia influenzare da chi, sentendosi scippato (giustamente perche’ non ha fatto mai nulla) di molte battaglie care all’estinta sinistra oggi sa dare sfogo soltanto ad una superficiale frustrazione”.
Alessandro Di Battista, che conosco come persona perbene e sensata, è una delle giovani promesse del M5S. Mi chiedo cosa stia pensando oggi.

Io invece so ciò che è stato chiaro per me fino ad oggi e lo sarà anche domani e dopodomani: con chi fomenta la guerra tra poveri, con chi si dichiara nemico della solidarietà e dell’accoglienza non voglio avere nulla a che fare.
Con chi è razzista non voglio avere a che fare nè oggi nè domani. Meglio ricordarselo spesso, pensarci ogni giorno.
Non sono queste piccole questioni che possono essere sottovalutate. Quando è accaduto che fossero state prese sottogamba o alla leggera, l’Italia si è trovata fascista. L’Europa nazista.

Su questi temi no, non si può aspettare. Non si può tergiversare. Non si deve tollerare.

Lo Stato ha il dovere, lo dice la Costituzione, di garantire una vita dignitosa agli uomini e alle donne che sono in italia, indipendentemente dalla loro nazionalità. Fino ad oggi non lo ha fatto, non lo ha voluto fare. Noi abbiamo il dovere di pretendere che lo Stato lo faccia, indipendentemente da chi lo governa.
Ma abbiamo anche il dovere di vigilare perché l’intolleranza e il razzismo siano banditi per sempre dal consesso civile.

2 Comments

  1. Maria Alessandra Zaini
    11 Ottobre 2013 at 2:34 pm — Rispondi

    “Lo Stato ha il dovere, lo dice la Costituzione, di garantire una vita dignitosa agli uomini e alle donne che sono in italia, indipendentemente dalla loro nazionalità. Fino ad oggi non lo ha fatto, non lo ha voluto fare. Noi abbiamo il dovere di pretendere che lo Stato lo faccia, indipendentemente da chi lo governa.
    Ma abbiamo anche il dovere di vigilare perché l’intolleranza e il razzismo siano banditi per sempre dal consesso civile.”
    Sono assolutamente d’accordo e tuttavia so che sono d’accordo tanti che però alle ultime elezioni hanno votato per un partito (PD) che ha firmato un vergognoso accordo con la Libia (del resto lontano dagli occhi,lontano dal cuore). Non sarà che tra il dire e il fare c’è di mezzo , per l’appunto, il mare?
    In quanto alla nostra Costituzione, è inattuata in tantissimi aspetti. Pensi che interessi a chi ci governa?
    Il M5S è salito sul tetto del parlamento per segnalare ai cittadini di questo paese il tentativo di cambiare questa Costituzione in modo non previsto dalla Costituzione stessa. Sono stati sanzionati.
    Cosa hai pensato allora, rispetto alla Costituzione? A volte mi sembra che godiamo di belle parole che rimangono tali, non parliamo poi delle manifestazioni. Con stima, comunque. alessandra

    • 11 Ottobre 2013 at 4:40 pm — Rispondi

      Allora ho pensato le stesse identiche cose che penso oggi, alessandra. E che trovi scritte sul mio blog e altrove…
      Proprio perché la Costituzione è inattuatissima, vado a Roma domani. E per lo stesso motivo non voto Pd.

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